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Laurea Honoris Causa a Giuliano Vassalli
La Laurea hc a Giuliano Vassalli
  L'introduzione:
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  La laurea ad honorem:
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Onore ad una delle personalità scientifiche più significative e rappresentative dell’Accademia e della scienza giuridica, ma in generale della realtà culturale e politica italiana e internazionale: questo il senso della laurea honoris causa in giurisprudenza che il Rettore Pier Ugo Calzolari ha consegnato al professor Giuliano Vassalli.
Giuliano Vassalli, professore emerito di diritto penale all'Università La Sapienza e membro dell'accademia dei Lincei, nell’arco della sua lunga carriera, ha ricoperto una lunga serie di prestigiosi incarichi sia nell’ambito della giurisprudenza sia in quello della politica.
Ha curato la redazione del nuovo codice di procedura penale nel 1989 e nominato la commissione di riforma dello stesso codice presieduta dal prof. Antonio Pagliaro. Tra le numerosissime pubblicazioni scientifiche, si può ricordare “l’interpretazione della legge Merlin” pubblicata nel 1965, e “alcune cosniderazioni sul consenso del paziente e lo stato di necessità nel trattamento medico – chirurgico” pubblicato nel 1972.

Hans Heinrich Jesheck
  L'omaggio di H.H.Jesheck:
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In politica, prima di essere scelto come Ministro di grazia e giustizia nel luglio 1987 (fino a febbraio ‘91), è stato deputato dal 1968 al 1972, e senatore dal 1983, con la carica di presidente della Commissione Giustizia e poi presidente del gruppo dei senatori socialisti.

In platea, tra i professori di Giurisprudenza, il decano dei penalisti tedeschi Hans Heinrich Jesheck, e un altro ex ministro, Giovanni Maria Flick.

La lezione dottorale di G.Vassalli
  La lezione dottorale:
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Vassalli ha tenuto la sua lezione dottorale sulla riforma del codice penale, ma non si è sottratto al tema dello scontro in atto tra magistratura e politica: «Era molto preoccupante già molto tempo fa, ben prima di Mani pulite, e la situazione non ha fatto che aggravarsi - ha detto - C'è una diffidenza aprioristica dei magistrati verso il ministro della Giustizia, un antagonismo istituzionale che bisogna sanare».
Parlando della riforma del codice penale, Vassalli si è messo tra coloro che nutrono «sfiducia» sulla possibilità di realizzare un codice penale «integralmente rinnovato».


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