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Laurea ad honorem a sir Denis Mahon
sir Denis Mahon
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sir Denis Mahon

Venerd́ 8 novembre il Rettore Pier Ugo Calzolari e il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia prof. Giuseppe Sassatelli hanno conferito allo storico dell'arte sir Denis Mahon la Laurea honoris causa in Arte, Musica e Spettacolo nell'Aula Absidale di s.Lucia.

Denis Mahon, classe 1910, è uno dei più importanti storici dell'arte europei ed ha lavorato a Bologna per quasi mezzo secolo.
Sir Denis Mahon, laureato a Oxford, fece nel 1934 il suo primo viaggio di studio sull'arte barocca in Italia e precisamente a Cento (Ferrara), dove fu conquistato dall'arte del Guercino. E se lo studio di Gian Francesco Barbieri detto il Guercino rappresentò il leit motiv della carriera di Denis Mahon, anche tutti gli altri "bolognesi" – dai Carracci a Guido Reni – nonchè Caravaggio e Poussin, furono studiati attentamente e profondamente.
Nel suo testo del 1947 "Studies in Seicento Art and Theory" inizia a prendere forma la tendenza di Mahon al classicismo seicentesco anche in senso teorico e concettuale.
È del 1956 la sua prima mostra sui Carracci a Bologna e del 1962 "l'ideale classico". Denis Mahon ha continuato a lavorare tra Londra e Bologna e in entrambe le città nel 1998 si è tenuta "Discovering the Italian Baroque", l'esposizione che ha tracciato la sua biografia di collezionista e di scrittore, partecipe dell'intero arco di ricostruzione del "gusto dei Bolognesi" e della sua fortuna.
Denis Mahon ha lavorato intensamente a fianco di Francesco Arcangeli e di Andrea Emiliani, che di questa laurea honoris causa è stato il proponente e che ha introdotto la prolusione di sir Denis Mahon.
Denis Mahon, socio fondatore della Società di Santa Cecilia-Amici della Pinacoteca Nazionale di Bologna e grande mecenate della Pinacoteca stessa, nella sua lunga carriera annovera altresì restituzioni famose, tra cui il "Bacio di Giuda" di Caravaggio, oggi a Dublino, "Alessandro distrugge il Tempio di Gerusalemme" di Poussin, oggi appunto a Gerusalemme e un "Cristo coronato di spine" di Guido Reni, donato nel 2001 alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.


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