AlmaNews
AlmaNews
Laurea ad honorem per Ermanno Bazzocchi
Ermanno Bazzocchi

  Il conferimento della laurea:
    Video MPEG 12 MB
Ermanno Bazzocchi

  La lezione dottorale:
    RealVideo 16,12 min

  Il saluto del Generale Tricarico:
    RealVideo 15,37 min

Il 17 febbraio 2005 la seconda Facoltà di Ingegneria ha conferito la laurea ad honorem in ingegneria aerospaziale all'ingegner Ermanno Bazzocchi, fecondo progettista e brillante teorico, famoso per la purezza delle sue linee.
"L'uomo che al termine della seconda guerra mondiale fu chiamato a sostituire l'ing. Mario Castoldi, uno dei mostri sacri della nostra industria aeronautica, e a raccogliere un'eredità sotto tanti aspetti così pesante e impegnativa in un momento di pesantissima crisi, fu l'ingegner Ermanno Bazzocchi, un giovane che non solo si dimostrò degno del grande predecessore, ma seppe affermarsi con idee proprie e con ottimi progetti personali, adatti ai tempi nuovi che stavano sopraggiungendo".
Sono queste le parole d'apertura del documento che ha motivato il conferimento della laurea ad honorem. Un riconoscimento che è stato conferito dal prof. Franco Persiani, Preside della Facoltà, e dal Rettore, Pier Ugo Calzolari, presso l'Aula Magna Salvatore a Forlė.

Bazzocchi, nato il 27 marzo 1914 a Tradate in provincia di Varese, fu subito attratto dal mondo dell'aviazione, conseguendo a soli 19 anni il brevetto di pilota di aliante. Poi, laureatosi a pieni voti al Politecnico di Milano, avviò una feconda carriera da progettista, disegnando decine di velivoli, accomunati dalla purezza delle linee aerodinamiche, dalla semplicità delle soluzioni tecniche e dall'economicità della realizzazione. Bazzocchi, comunque, non fu contraddistinto solo da doti progettuali, ma anche da brillanti intuizioni teoriche che gli consentirono di precorrere i tempi negli studi sulla vite.
Entrato in Macchi nel 1941, con alle spalle già diversi progetti, Bazzocchi Divenne ben presto il direttore dell'azienda aeronautica, dando vita ad una lunga serie di velivoli tutti contraddistinti dalla sigla MB (M per Macchi e B per Bazzocchi) sino all'attuale MB339, velivolo da addestramento a getto che equipaggia la nostra aeronautica militare e la pattuglia nazionale acrobatica Frecce Tricolori. Ma la fama mondiale di Bazzocchi è legata anche a numerosi velivoli idrocorsa (settore in cui l'aeronautica italiana e' considerata leader) detenendo il record mondiale di velocita', ed a due velivoli d'addestramento, l'MB 308 e l'MB 326, adottati in centinaia di esemplari da numerose armi aeronautiche mondiali, sino all'ultimo MB339.
Sessantanni di successi ininterrotti che hanno fatto la fama dello quanto geniale progettista.
Nella sua 'lectio magistralis' Bazzocchi ha ripercorso la sua lunga carriera, che coincide in gran parte con la storia del volo in Italia. ''Ho iniziato a pensare al volo a nove anni - ha ricordato - quando vidi per la prima volta dal terrazzo di casa mia sfrecciare un aereo a bassa quota. Da allora è sempre stato il mio chiodo fisso''.
Ha voluto inoltre precisare che non gli interessano solo i progetti: ''Mi piace, e tanto, volare. Sono pilota con brevetto di secondo grado da oltre 40 anni e appena posso un 'voletto' me lo concedo ancora''.


Home Page Home
Page
AlmaNewsAlmaNews