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Inaugurazione Anno Accademico 2004/05

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Alla fine della pagina sono disponibili
i video della cerimonia

Il discorso integrale del
Magnifico Rettore (PDF - 308kb)
e quello di Gisella Fidelio,
rappresentante del personale TA (PDF - 3Mb)

Ricerca scientifica, internazionalizzazione, didattica, diritto allo studio, capitale umano i temi toccati dal Rettore, Pier Ugo Calzolari, durante il discorso inaugurale.

Con la "confidente attesa di un futuro più sereno", e l’augurio di "buon lavoro a colleghi e studenti" sabato 12 novembre in Aula Magna, il Magnifico Rettore Pier Ugo Calzolari, a conclusione del suo discorso, ha dato ufficialmente avvio all’anno accademico 2005-2006.
E’ il primo del suo nuovo mandato quadriennale e durante la cerimonia sono seguiti altri interventi, tra cui la prolusione del prof. Sandro Graffi, e il saluto del commissario per l'educazione, la formazione, la cultura e il multilinguismo della Commissione europea, Jan Figel. Nelle prime file, personalità e rappresentanti delle istituzioni cittadine: l'arcivescovo Carlo Caffarra, la presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, i presidenti dei Consigli comunale e provinciale, Gianni Sofri e Maurizio Cevenini, l'assessore alla Cultura del Comune, Angelo Guglielmi, e quello alla Scuola della Provincia, Paolo Rebaudengo.

Altri temi affrontati da Calzolari nella sua panoramica hanno riguardato anche "un’affascinante proposta" a cui l’Università sta lavorando assieme alle maggiori amministrazioni locali, per realizzare un modello di "città creativa in cui innovazione tecnologica e culturale si diano la mano e si rafforzino a vicenda trasformando Bologna in uno spazio attrattivo per i giovani talenti".
Un invito a mettere da parte lamentele e querele "che non amiamo" nel breve accenno alla Legge Moratti. "Onoreremo con scrupolo la nuova legge della Repubblica sullo stato giuridico; tenteremo di trarne tutto ciò che di utile si potrà e di contenerne i non pochi effetti negativi".
Poi il tono si fa deciso sulle cose da fare: la ricerca, innanzi tutto, su cui saranno concentrati gli sforzi dell’Alma Mater. "Tutto nell’università parte dalla ricerca, perché l’originalità di questa nostra singolare istituzione sta nell’essere il luogo in cui la ricerca di fa comunicazione, comunicazione rivolta ai giovani (sotto le specie della formazione) e alla società (come trasferimento delle conoscenze)".
"Dedicheremo il mandato rettorale che oggi ha inizio – ha proseguito Calzolari – a questa impresa difficile ma urgente: la costruzione di un vero sistema di ricerca d’Ateneo che aiuti i ricercatori a cogliere le migliori opportunità di finanziamento e che favorisca la circolazione dell’informazione". Sono 50 milioni di euro quelli che, globalmente l’Ateneo spende oggi nella ricerca e nelle sue strutture, ma l’obiettivo è di raddoppiare l’investimento in 7 anni.
Crescono i nuovi iscritti +10% e si riduce il numero totale degli iscritti (-3.34%) per effetto della riduzione dei fuori corso e dell’aumento costante dei laureati. Sintomo questo, secondo Calzolari che "a dispetto delle tante cassandre, il nuovo ordinamento mostra una buona tenuta se viene posto in mani capaci e operose". E se uno degli elementi attrattivi dell’ateneo è rappresentato dalla qualità della didattica, un secondo elemento forte è costituito dal grado di internazionalizzazione, il più elevato in Italia secondo il Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario.
Un impegno che si rinnova è quello dell’Ateneo per i servizi agli studenti e il diritto allo studio. Ma "è dolorosamente nota" la situazione della casa per gli studenti fuori sede. "La dinamica tra domanda e offerta- osserva Calzolari- favorisce il lievitare dei prezzi, un mercato sommerso sottratto ad ogni controllo, l'espansione del subaffitto anche tra studenti". Per questo l'Ateneo farà partire un'indagine, in collaborazione con l'Artsud, il Comune e la Provincia, sullo stato dell'offerta, la composizione sociale degli studenti, le motivazioni che li portano sotto le Due Torri.
Sempre in ambito formativo, ha proseguito Calzolari, "sono destinati a tenere il campo" master e corsi di alta formazione per chi è già occupato, la cui gestione è stata affidata alla Fondazione Alma Mater.
Dietro a tutto ciò la "macchina-amministrativa" fatta del suo capitale umano e di un sistema che ha come punti di riferimento fondamentali la valutazione della qualità e la riduzione della dispersione delle risorse umane e finanziare.
Un cenno anche ai "potenti supporti strumentali" dell’ateneo tra cui il sistema bibliotecario e la rete Almanet che sta completando il collegamento di tutti i poli romagnoli e al piano edilizio, manifestando l’intenzione dell’Ateneo di "raddoppiare il suo patrimonio immobiliare, che ora e' di 600 mila metri quadrati". Quindi il passaggio dedicato ai giovani e al possibile nuovo futuro per la città.
E in conclusione, dopo i ringraziamenti per la rinnovata fiducia e per l’impegno di quanti operano per accrescere il prestigio dell’Alma Mater, l’augurio di buon lavoro rivolto a colleghi e studenti.

- Il discorso del Magnifico Rettore: RealVideo o WindowsMedia 42,19 min
- I Goliardi: RealVideo o WindowsMedia1,29 min
- Il rappresentante degli Studenti e quello del Personale tecnico-amministrativo: RealVideo o WindowsMedia20,23 min
- Il prof. Sandro Graffi: RealVideo o WindowsMedia30,16 min
- Il prof. Jan Figel': RealVideo o WindowsMedia15,53 min


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